La relazione, tenuta dal Dott. Narese, fornisce una guida sistematica all’esame ecografico dell’anca, un’articolazione anatomicamente e tecnicamente complessa. La lezione ha l’obiettivo di strutturare l’approccio all’esame, suddividendo l’anca in quattro comparti (anteriore, mediale, laterale e posteriore). Per ogni comparto, vengono illustrate le tecniche di scansione, i reperi anatomici e le immagini ecografiche di riferimento, fornendo al discente una metodologia per studiare le diverse strutture tendinee, muscolari e articolari.
Argomenti trattati
Comparto anteriore:
- Scansione del recesso articolare anteriore, del labbro acetabolare e del complesso capsulo-legamentoso.
- Studio del tendine dell’ileopsoas e della relativa borsa.
- Identificazione e scansione dei tendini diretto e indiretto del retto femorale.
- Analisi dei muscoli sartorio e tensore della fascia lata, con identificazione della finestra anatomica per lo studio del nervo femoro-cutaneo laterale.
- Studio del fascio vascolo-nervoso (arteria, vena e nervo femorale) e dei linfonodi inguinali (fisiologici e patologici).
- Digressione sulle ernie inguinali (dirette e indirette) e crurali, con focus sui reperi anatomici (anello inguinale interno ed esterno) e sulla valutazione dinamica con manovra di Valsalva.
Comparto mediale:
- Tecnica di scansione dei muscoli adduttori (lungo, breve e grande) e del muscolo gracile.
- Studio dell’inserzione del tendine del retto addominale sul tubercolo pubico.
Comparto laterale:
- Studio dei tendini del piccolo, medio e grande gluteo sul grande trocantere.
- Identificazione della fascia lata e delle borse trocanteriche, con particolare riferimento alla borsa sub-glutea.
Comparto posteriore:
- Scansione della tuberosità ischiatica e del tendine congiunto degli ischiocrurali (bicipite femorale e semitendinoso).
- Studio del tendine del semimembranoso e dei suoi rapporti anatomici.
- Identificazione del nervo sciatico e dei suoi rapporti con le strutture tendinee.
“Il medico che esegue un’ecografia dell’anca deve essere in grado di riconoscere patologie non strettamente MSK, come ernie o linfoadenopatie, che possono essere la causa del dolore del paziente.”
Focus di approfondimento
Studio dei tendini del retto femorale.
La relazione pone particolare enfasi sulla distinzione e visualizzazione dei due tendini del retto femorale: il tendine diretto (che si inserisce sulla spina iliaca antero-inferiore) e il tendine indiretto (che si inserisce sul tetto acetabolare). Viene descritta una tecnica di scansione specifica, che prevede l’obliquità e la lateralizzazione della sonda a partire dalla giunzione mio-tendinea, per superare l’anisotropia e ottenere una visualizzazione ottimale del tendine indiretto.
Valutazione ecografica delle ernie inguinali e crurali.
Viene dedicato un approfondimento alla diagnosi differenziale del dolore inguinale non strettamente muscolo-scheletrico. Si illustra come identificare i reperi anatomici chiave e come utilizzare la manovra di Valsalva per evidenziare la fuoriuscita del tessuto erniario. Viene sottolineata l’importanza di descrivere il contenuto dell’ernia (es. anse intestinali, tessuto adiposo), misurare il difetto parietale e valutarne la riducibilità.
Concetti chiave
Identificazione dei reperi chiave: Partire da una struttura facilmente riconoscibile (es. recesso articolare, grande trocantere, tuberosità ischiatica) è la strategia vincente per orientarsi e studiare sistematicamente le strutture adiacenti.
Tecniche di scansione dinamica e “trick”: L’uso di manovre dinamiche (come la manovra di Valsalva per le ernie) e di specifici movimenti della sonda (obliquità, lateralizzazione) è indispensabile per visualizzare correttamente strutture complesse e superare artefatti come l’anisotropia.
Livello e collocazione didattica
Livello della relazione: Intermedio. Pur partendo da concetti di base, affronta strutture e tecniche di scansione complesse che richiedono una buona manualità e conoscenza anatomica.

Filippo Narese
Radiologo
Libero professionista presso Studio medico Narese e Centro Ippocrate, Caltanissetta
Relazioni Suola di Ecografia Muscoloscheletrica ANFI
- Protetto: Gomito: anatomia base – Alberto Monello
- Protetto: Rachide e parete addominale: anatomia base – Nicolò Vitale
- Protetto: Spalla: anatomia base e focus su prove dinamiche – Nicolò Vitale
- Protetto: Introduzione all’ecografia e semeiotica ecografica – Riccardo Prezioso
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